Scotti Giacomo

Giacomo Scotti (Saviano, Na, 1928), si è trasferito diciassettenne nel Territorio Libero di Trieste da dove ,nell’ottobre del 1947, ha raggiunto l’Istria, stabilendosi prima a Pola e poi a Fiume. Giornalista, pubblicista, romanziere, poeta, favolista, critico letterario, traduttore di poesia e prosa dalle lingue della Slavia meridionale, per circa settant’anni ha contribuito alla diffusione della letteratura italiana nell’ex Jugoslavia e delle letterature croata, serba, slovena, bosniaca, macedone, montenegrina e albanese in Italia. Negli ultimi trentacinque anni ha vissuto e operato fra Trieste e Fiume, tessendo la rete degli scambi letterari, e non solo, fra le due sponde dell’Adriatico. Ha pubblicato oltre 160 opere in volume, alcune delle quali tradotte in varie lingue europee. Fra le più recenti: Montenegro amaro (Odradek, 2013); Poesie dell’Eros e della vita (Ibiskos, 2015); Guerre, uomini e cani (Oltre, 2015); Giro del mondo a vela (Castelvecchi, 2016); Il mare dei corsari (Mursia, 2016). Con Infinito edizioni ha pubblicato Il bosco dopo il mare (2009) e Matvejević e io, due marinai (2017).

Libri di Scotti Giacomo