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![]() ![]() | Libri in arrivo Questi i libri in arrivo a... Ottobre 2010: BOSNIA EXPRESS. Politica, religione, nazionalismo, mafia e povertà in quel che resta della Porta d’Oriente (Orienti) Un dopoguerra interminabile, quello della Bosnia Erzegovina. Oggi, tre lustri dopo, il Paese è in mano a politici corrotti, alle mafie che ripuliscono il denaro sporco nel settore immobiliare e nelle banche occidentali e arabe, a gruppi stranieri che giorno dopo giorno esigono il pagamento di un dazio infinito, il cui peso ha avuto origine nella guerra del 1991-1995. Bosnia Express è il viaggio in un Paese deragliato, con un ritardo strutturale di quarant’anni, ridotto economicamente e culturalmente in ginocchio e squassato dai nazionalismi e dalle contrapposizioni di credo, ma ciò nonostante capace di destare molti appetiti. E di sorprendere. “Luca Leone non ci consegna un libro, ci dà uno schiaffo. Lui che bosniaco non è ha il candore di indignarsi ancora davanti alle fosse comuni terziarie di Srebrenica, di arrabbiarsi per le scorie tossiche colate a picco dai francesi nel lago di Buško, di commuoversi davanti alla splendida natura bosniaca, anche se ancora da sminare e forse solo per questo non contaminata, appiattita sotto una coltre di malta, strappata per far largo a torri di hotel”. (Francesco De Filippo). “L’espressione o lo stato d’animo di Luca Leone è quello del disinganno, della disillusione nei confronti di un Paese che ha girato le spalle a se stesso, in un post-conflitto nel quale denaro, successo e crimine hanno rapidamente preso il posto della giustizia, della verità e della solidarietà”. (Riccardo Noury)
IL CIMITERO DEI PAZZI. I quattromila dimenticati di Cadillac, Francia (iSaggi) Per la prima volta un libro racconta i misteri del “cimitero dei pazzi”, diventato oggi monumento nazionale francese. Attraverso le sue croci è possibile ricostruire la storia dell’Europa e dei movimenti delle popolazioni del XX secolo. “I sepolti nel cimitero di Cadillac – mai reclamati perchè mai esistiti – non sono altro che scorie di un modello sociale da interrare per sempre. Una grande ‘fossa comune’, sebbene ordinata, con quattromila persone abbandonate, inesistenti come inesistenti sono state le loro vite, non meritevoli neanche di una sepoltura in un luogo pubblico con la pietà dovuta a persone che nulla hanno ricevuto dalla società”. (Angelo Lallo)
LE SPIRITISTE DI TELDE. Quale segreto si nasconde dietro la morte di Ariadna Van der Welle? Un fatto di sangue, magia e mistero, realmente accaduto (Narrativa) La notte del 30 aprile 1930 la giovane Ariadna Van der Walle, erede di una famiglia dell’aristocrazia canaria, muore. L’avvenimento, realmente accaduto, fa scalpore per le modalità della morte. Durante il processo, la tragica fine della giovane si rivela come il risultato di una trama familiare tessuta dalla madre della vittima, destinata a sacrificare la più bella delle sue figlie per salvare l’anima dell’ultimo primogenito della famiglia dei Van der Walle. Il libro di Barreto percorre il cammino familiare scabroso dei Van der Walle, la cui genesi si perde nei meandri oscuri della storia delle Canarie. Il racconto acquisisce una dimensione epica, sviluppandosi in un periplo narrativo di oltre 350 anni, arco di tempo in cui si descrivono non solo le 13 generazioni della saga, ma tutta una società come quella isolana, dalle origini misteriose e dalla storia labirintica come quella della famiglia intorno alla quale si costruisce il racconto. Un capolavoro della letteratura canaria, per la prima volta in Italia. Vincitore del Premio Blasco Ibáñez
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