8 febbraio 1944, il piroscafo Petrella affonda al largo di Creta
On Febbraio 8, 2024 | 0 Comments

08/02/2024. “L’8 febbraio era l’unico punto fermo di cui ero sicura perché nella mia famiglia, da sempre, era una giornata di festa – scrive Patrizia Larese nel libro dal titolo Accadde a Creta. 1941-1945. La mamma preparava un pranzo speciale come durante le festività importanti dell’anno. Tutto doveva essere perfetto: la tovaglia ricamata, i bicchieri del servizio buono, regalo di nozze della zia Maria. Il pasto era completo dall’antipasto al dolce e, anche se era un giorno feriale, per noi era una ricorrenza speciale dedicata al papà.

Gli facevamo gli auguri presentandogli un regalo come se fosse un suo secondo compleanno. La sua frase ricorrente era: “Ehhh! Sono come Mosè, salvato dalle acque”. E niente più.

Avevo dedotto l’anno, il 1944, dalle parole di mio padre: “Quando ero in mare, le motovedette tedesche passavano tra noi naufraghi con le mitragliatrici puntate e se i soldati si accorgevano che eravamo vivi, ci sparavano addosso”.

Di certo era avvenuto dopo la firma dell’armistizio dell’8 settembre 1943, quando italiani e tedeschi da alleati diventarono nemici”.

Accadde a Creta. 1941-1945 è un libro che, partendo da quanto vissuto dal padre dell’autrice, così come molti altri militari italiani, ripercorre gli eventi tragici vissuti sotto l’occupazione germanica dalla popolazione cretese e dalla comunità ebraica dell’isola, la più antica d’Europa, e fa luce sulle vicende degli Internati militari italiani (Imi).

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