04/03/2026. “I raid su Kabul e Kandahar non sono un evento isolato, ma l’ennesimo capitolo di una tragedia ciclica. Non possiamo capire i raid su Kabul di queste ore senza comprendere la storia di una frontiera mai accettata e di un popolo che paga il prezzo delle ambizioni altrui – commenta Giorgia Pietropaoli autrice di in Afghanistan, dove tutto cambia per non cambiare mai. La “tempesta perfetta” tra Iran, Pakistan e Afghanistan è il risultato di decenni di instabilità. Mentre il mondo guarda con il fiato sospeso al collasso del regime in Iran, a est si è aperta una voragine che rischia di inghiottire l’intera Asia Centrale. L’operazione pakistana “Ghazab lil-Haq” (Ira per la Verità) non è solo l’ennesima schermaglia di confine sulla Linea Durand, è l’esplosione di una tensione individuata e chiaramente indicata come il vero nervo scoperto della regione”.
Per ulteriori approfondimenti consigliamo la lettura di Afghanistan, dove tutto cambia per non cambiare mai, di Giorgia Pietropaoli.

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