Oggi a Bologna parliamo di Bosnia con Luca Leone –
On Settembre 13, 2017 | 0 Comments

13/09/2017. Višegrad è una cittadina della Bosnia orientale che ha vissuto, a partire dalla primavera del 1992, sotto un regime del terrore e dell’orrore comandato da un gruppo di paramilitari guidato dai cugini Milan e Sredoje Lukić. I due cugini si rendono protagonisti, nel corso dell’estate di 25 anni fa, di una serie di episodi orrendi e tremendi, tra cui ricordiamo dapprima l’uccisione a sangue freddo di sette musulmanibosniaci i cui cadaveri sono stati gettati nella Drina, poi di aver costretto circa settanta persone – tra cui una neonata di 48 ore di vita – a entrare in un’abitazione di Pionirska ulica nella quale i Lukić lanciano ordigni incendiari uccidendo barbaramente tutti quanti. L’orrore continua con toni di questo genere per tutta l’estate 1992, finché la pulizia etnica ai danni dei musulmani-bosniaci – che costituivano il 63 per cento della popolazione locale – viene portata a termine con operazioni di rastrellamento, deportazioni e omicidi di massa di decine di civili all’interno di case private. Circa tremila persone vengono uccise e fatte scomparire. Solo il 16 settembre del 2005 Sredoje Lukić viene assicurato alla giustizia internazionale; la condanna definitiva arriverà nel dicembre del 2012 per Sredoje Lukić la pena passa dai 30 anni del primo grado a 27 anni, con il dissenso dei giudici Pocar e Liu, mentre per Milan Lukić è stato comminato l’ergastolo.

Višegrad. L’odio, la morte, l’oblio reportage scritto sul campo dal giornalista Luca Leone racconta le vicende, raccoglie le testimonianze di tutte le parti e fa il punto sull’episodio che ha rappresentato la prova generale di ciò che sarebbe accaduto tra il 1992 e il 1995 a Srebrenica, Prijedor, Foča e in altri luoghi passati alla storia per la crudeltà degli eventi verificatisi. Il libro viene presentato oggi a BOLOGNA, Sala Biagi della sede della Cisl Regionale, via Milazzo, 16 a, ore 15,00.

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