Un estratto da “Vorrei abbracciare un baobab”
On Febbraio 6, 2024 | 0 Comments

06/02/2024.

Se mi amassi come si deve
mi dedicherei a un’unica me stessa
solida e compatta
cadrei nei giorni
con sicura direzione
gravata dal mio peso
con una buona ragione
La leggerezza mi fa divagare
come piuma spiumata
meno di foglia accartocciata
cado disfacendomi in frammenti
pulviscolo filamenti
scheggia rottame straccio
senza un pensiero serio
dispersa in quel che taccio

I versi sopra riportati fanno parte della poesia Stagioni, che compone il nuovo libro di Rosangela Pesenti dal titolo Vorrei abbracciare un baobab. L’autrice traccia parole che camminano su un sentiero quotidiano, in equilibrio sul bordo dell’abisso. Compassione senza illusioni nell’oscuro lavoro di manutenzione della vita, con impegno per la gioia nonostante tutto.

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