Ivan Cankar (1876-1918), considerato tra i maggiori scrittori sloveni di ogni tempo e tra gli iniziatori del modernismo sloveno, con la sua prosa e le sue opere teatrali seppe superare le scelte tematiche e ideologiche del naturalismo per affrontare questioni sociali, etiche e spirituali. Nei suoi libri criticò duramente la politica slovena del tempo, prendendo le parti dei poveri e dei repressi. Lungo il pendio, uno dei suoi romanzi più riusciti e più personali, venne scritto nel 1902 e pubblicato l’anno successivo. Nel tempo ne sono stati tratti un film e varie trasposizioni teatrali.
