Edmondo De Amicis (Oneglia, 1846-Bordighera, 1908), scrittore, giornalista e grande viaggiatore, comincia la sua carriera lavorativa come militare e in qualità di ufficiale nel 1866 prende parte alla Terza guerra d’indipendenza. Nel 1871 lascia l’esercito e si trasferisce a Torino, dove aderisce al socialismo (1891) e accentua il suo impegno sociale, come traspare dalle sue opere. Tra i suoi libri, vanno ricordati Spagna (1873), Olanda (1874), Ricordi di Parigi (1879), Cuore (1886), Il romanzo di un maestro (1890), Fra scuola e casa (1892), La maestrina degli operai (1895), La carrozza di tutti (1899), oltre al saggio linguistico L’idioma gentile (1905), con cui sostenne le scelte manzoniane.


