Fanfani Pietro

Pietro Fanfani (1815-1879), scrittore, filologo, lessicografo e funzionario del ministero della Pubblica Istruzione, era un convinto propugnatore della lingua come forza unificante della nazione. Partito nel 1848 con i volontari toscani per la guerra contro l’Austria, da sergente maggiore della 4ª compagnia del II battaglione della colonna mobile toscana combatté a Montanara il 29 maggio, fu fatto prigioniero e venne deportato in Boemia. Bibliotecario della Marucelliana di Firenze dal 1859 fino alla morte, scrisse su molti periodici dell’epoca e ne diresse alcuni, come Il Borghini e L’Unità della lingua. Pubblicò numerosi libri e sulla sua figura molti ne sono stati scritti.