Giuseppe Giacosa (1847-1906), laureato in legge e avvocato ma soprattutto prolifico e apprezzato drammaturgo, scrittore e librettista piemontese, tra il 1872 e il 1904 ha scritto venticinque opere teatrali di successo, apprezzate in Italia, Europa e America. Direttore della Scuola di recitazione filodrammatica di Milano, docente di Letteratura drammatica e recitazione al Conservatorio, direttore della rivista letteraria La Lettura, tra le sue opere vanno ricordate Una partita a scacchi (1873), Tristi amori (1887), I diritti dell’anima (1894), Come le foglie (1900). Con Pietro Illica, scrisse i libretti di Bohème (1896), Tosca (1899) e Madama Butterfly (1904), musicati da Giacomo Puccini. In suo onore il piccolo comune natìo del Torinese, Colleretto Parella, nel 1953 cambiò nome in Colleretto Giacosa.
