Roberto M. Polce, irrequieto vagabondo della scrittura, è venuto al mondo diversi lustri fa nel luogo che forse nel Trecento aveva dato i natali a Bartolomeo di Iacovo, autore, secondo alcuni, della Cronica contenente la Vita di Cola di Rienzo. Un esile, effimero rivolo di quell’antica maestria e passione scrittoria potrebbe essersi trasmesso, per vie misteriose, fino a lui, che ha errato per tutta la vita tra versi, racconti e romanzi, articoli e recensioni, guide turistiche e traduzioni di poesia e narrativa. Errabondo anche nella vita, dalla natia Valmontone è approdato infine sulle rive del Baltico polacco, dove, salvo colpi di scena, avrebbe desiderio di stabilire la sua estrema dimora terrena. Giornalista pubblicista in Italia, giornalista dell’associazione polacca dei giornalisti di viaggio, guida turistica ufficiale per Danzica, Sopot e Gdynia ha sempre promosso la Polonia in Italia scrivendo per varie note riviste di viaggi. Dal 2018 è docente di lingua, letteratura e cultura italiana presso l’Università di Danzica.
