Descrizione
L’impatto delle missioni di peace-keeping in diversi Paesi africani, in molti casi fortemente criticate dalle popolazioni locali, i ricorrenti colpi di Stato, il jihadismo, il dramma dei bambini soldato e quello dei lavoratori delle miniere ridotti in schiavitù, tra cui moltissimi minori, guerre ormai endemiche in alcune regioni e focolai di malattie altamente contagiose sono solo alcuni degli immensi problemi che impediscono all’Africa di diventare un luogo di pace, capace di vivere delle proprie enormi ricchezze, controllate da dittatori senza scrupoli e leader ribelli sanguinari, con la connivenza di avide élites economiche e governi non più solo occidentali. Ci sono barlumi di speranza, fenomeni virtuosi che mostrano la capacità di resilienza del continente. Ma al momento l’Africa resta un luogo dolente, mira di appetiti incrociati e, in tal senso, a causa delle sue stesse immense ricchezze e possibilità, maledetto.
“Dobbiamo incoraggiare sempre più il dovere di reazione della comunità internazionale di fronte alle situazioni di feroce ingiustizia, politica come economica, che paralizzano quest’epoca di grandiosi cambiamenti”. (Marcello Monteleone)











