Descrizione
“Il momento che segue immediatamente la Creazione, quando la giovane terra esplode letteralmente di lussureggiante vegetazione, in un vertiginoso assommarsi di forme e di colori, non lo si può raccontare, lo si può al massimo intuire. Lo si può testimoniare, però, trasmettendo l’istante in cui il verde esita a definirsi definitivamente come tale, in cui il viola cerca di differenziarsi dal blu o dal celeste, in cui il rosso è indeciso se dirsi rosa o marrone. E su tutto ciò, lo stupore, la gioiosa meraviglia di chi sta assistendo, col proprio occhio, al comporsi della squillante bandiera della natura. È questo il senso più nascosto e profondo dell’arte di Cordio e se non ci sono case è solo perché lui non le ha allora viste e se non ci sono figure umane è perché allora ancora non stampavano la loro orma sulla terra”. (Andrea Camilleri)
“A voi fortunati che state per immergervi per la prima volta in questo mondo ancestrale, dico solo questo: chiudete ogni tanto gli occhi, e quando li riaprite spalancate insieme naso, cuore e orecchie. E respirate”. (Daniele Silvestri)
Le più importanti opere del grande pittore, incisore e scultore siciliano (Santa Ninfa, 1937-Roma, 2000) per la prima volta raccolte in un libro per il grande pubblico, arricchito dalle testimonianze degli amici di una vita, da Camilleri a Sciascia, da Siciliano a Giuffrè, da Guttuso a Levi.
L’occhio di Cordio è una testimonianza di rara intensità di un uomo la cui arte, “sotto l’apparenza della grazia, nascondeva la stessa forza sismica che ha fatto fiorire il mondo”. (Andrea Camilleri)





