21/10/2026. “Dall’evidenza del controllo disciplinare insita nel paternalismo industriale di primo Novecento alle più sottili richieste di incorporazione sociale avanzate dalle società del secondo dopoguerra, fino alle forme di identificazione ideologica promosse dalle big tech del nostro presente, emerge una continuità profonda: il capitalismo americano non si è mai limitato a organizzare la produzione e il lavoro, ma si è progressivamente intestato il diritto a intervenire sulle forme della soggettività – scrive Matteo Berardini in Fantasmi nella macchina. Memoria, alienazione e controllo in Scissione. Ecco che il discorso ci riconduce a Scissione, attraverso le pratiche di controllo che la Lumon esercita dentro e fuori il severed floor. La serie di Dan Erickson e Ben Stiller si pone infatti in dialogo con questa lunga genealogia, della quale offre una potente condensazione simbolica comprimendo oltre un secolo di trasformazioni economiche, sociali e culturali all’interno di un’unica entità produttiva e ideologica”.
La Lumon Industries, una misteriosa azienda, ha sviluppato una tecnologia in grado di scindere la memoria dei propri dipendenti, così da separare la coscienza del lavoro da quella del tempo libero. Ma che impatto può avere questo sull’identità di chi sacrifica una parte di sé all’inferno dell’ufficio? Nell’era del nuovo capitalismo tecnologico, tra invadenza delle big tech e venerazioni nei confronti dei nuovi guru nati nella Silicon Valley, che relazione stiamo costruendo tra individuo, potere e lavoro?
Matteo Berardini nel volume dal titolo Fantasmi nella macchina. Memoria, alienazione e controllo in Scissione risponde a queste domande, ricostruendo origini e punti di forza della serie, archi e caratteristiche narrative, scelte estetiche e riflessioni politiche, senza trascurare la dimensione produttiva e di marketing, per la quale Scissione – titolo di punta di Apple Tv – è parte di un preciso disegno creativo che ambisce a fare della piattaforma streaming made in Cupertino la casa della fantascienza adulta e di qualità dell’odierno scenario seriale.
Non perdete l’incontro organizzato per venerdì 30 ottobre a MILANO, presso la IULUM, ore 15,00. Dialoga con l’autore Alice Cuccetti, modera Alessandro Martinelli. Evento nell’ambito del Festival Sogni elettrici.



Lascia un commento