12/08/2026. “Storicamente, la sicurezza è stata prerogativa esclusiva dello Stato, espressione diretta della sua sovranità – scrive Maria Gaia Pensieri nel volume dal titolo Guardie particolari giurate, una questione di sicurezza. Tuttavia, a partire dagli Anni ‘80 del Novecento, si è assistito in Europa a una progressiva “privatizzazione della sicurezza”, fenomeno che ha visto crescere la presenza di soggetti privati – in particolare istituti di vigilanza e Guardie particolari giurate – nel presidio del territorio e nella prevenzione dei reati.
Il settore ha visto una vera e propria espansione con la diffusione delle tecnologie di videosorveglianza, i sistemi di allarme evoluti, i servizi fiduciari integrati e, soprattutto, l’esternalizzazione di compiti una volta riservati all’autorità pubblica, come la custodia dei siti sensibili, dei trasporti speciali e dei beni culturali”.
Guardie particolari giurate, una questione di sicurezza è un’analisi completa e aggiornata sul ruolo delle Guardie particolari giurate in Italia che approfondisce aspetti storici, normativi, operativi e psicologici della professione e sottolinea l’urgenza di una selezione più rigorosa e di uno screening psicologico continuativo, a garanzia della sicurezza pubblica e della professionalità degli operatori. A questo fine, vengono esaminati casi di incidenti e reati che hanno coinvolto Guardie giurate, per evidenziare criticità e possibilità di miglioramento del settore. Una parte rilevante è dedicata ai servizi specialistici, come la sicurezza marittima e l’antipirateria, con attenzione alla normativa vigente, all’uso delle armi e alla gestione del rischio.

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