04/07/2025. “Le elezioni negli Usa del 2024 hanno evidenziato lo smisurato potere delle aziende Big Tech sull’impiego delle tecnologie e sui dibattiti che riguardano la loro regolamentazione, oltre che la loro capacità di facilitare le violazioni dei diritti delle persone migranti, lgbti e altre e, in ultima analisi, hanno sottolineato l’urgente necessità di una regolamentazione vincolante sulle tecnologie che hanno conseguenze sui diritti umani, valida in tutto il mondo – si legge nel Rapporto 2024-2025. La situazione dei diritti umani nel mondo di Amnesty International. In assenza di una regolamentazione adeguata, i governi hanno usato sempre di più in modo improprio spyware e altri strumenti di sorveglianza, e consolidato disuguaglianze già esistenti attraverso un sempre più ampio utilizzo delle nuove tecnologie di intelligenza artificiale (Artificial Intelligence – Ai), in contesti del settore pubblico. Contemporaneamente, le aziende che gestiscono i social media hanno continuato a permettere la diffusione di contenuti d’odio e violenti”.
Il Rapporto 2024-2025. La situazione dei diritti umani nel mondo di Amnesty International valuta gli sviluppi a livello nazionale, regionale e globale su un’ampia gamma di tematiche dei diritti umani. Indica le tendenze mondiali relative a violazioni nei conflitti armati, repressione del dissenso, discriminazione, ingiustizia economica e climatica e l’uso improprio della tecnologia per violare i diritti umani. Mette inoltre in luce come stati potenti abbiano deliberatamente indebolito il sistema di regole internazionali, ostacolando la soluzione di problemi che colpiscono le vite di milioni di persone. Molte di queste tendenze rappresentano battute d’arresto che rischiano di diventare ancora più gravi nel 2025 e negli anni a venire. Il Rapporto documenta le preoccupazioni emerse nel 2024 in 151 paesi, mettendo in relazione questioni globali e regionali, e guarda alle implicazioni future. Sollecita i governi e altri soggetti ad agire per migliorare la vita delle persone. È una lettura essenziale per le persone che svolgono un ruolo di leadership di governo, che prendono decisioni politiche, che svolgono campagne, che si impegnano attivamente e che sono interessate ai diritti umani.

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