20 giugno, Giornata Mondiale del Rifugiato: “Samos. Un medico “in vacanza” nei campi profughi in Grecia”

20/06/2022. Il 20 giugno ricorre la Giornata Mondiale del Rifugiato e per questa occasione abbiamo pensato a un estratto dal nuovo libro di Michelangelo Bartolo dal titolo Samos. Un medico “in vacanza” nei campi profughi in Grecia, dedicato ai corridoi umanitari.

I dati forniti dall’Organizzazione internazionale per le migrazioni (Oim) riportano che tra il 2015 e il 2021 nel Mediterraneo ci sono stati almeno 19mila morti, circa nove al giorno. Ma sono dati che ovviamente non tengono conto di chi, provenendo dall’Africa, muore nel deserto.

Il primo corridoio umanitario con i campi profughi della Grecia fu realizzato in tempi record da papa Francesco, che nell’aprile del 2016, dopo aver visitato il campo profughi di Lesbo e aver firmato con il suo omologo, sua santità Bartolomeo, patriarca ecumenico di Costantinopoli e arcivescovo di Atene e di tutta la Grecia, una dichiarazione congiunta per la fine del conflitto in Medio Oriente e per un’accoglienza più umana e dignitosa dei popoli migranti, tornò in Italia con dodici profughi musulmani, di cui sei minori, successivamente ospitati da Sant’Egidio. (…)

Dal 2016 attraverso i corridoi umanitari sono venuti in Italia quasi cinquemila persone provenienti da Siria, Eritrea, Afghanistan, Somalia, Sud Sudan, Iraq e Yemen. E anche un modo per contrastare il business degli scafisti e dei trafficanti di esseri umani.

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