27 aprile 1974, esplode una bomba nella scuola slovena di Trieste

27/04/2022. “Alle 21,55 squillò il telefono della questura.
≪Pronto, sono il bidello custode della scuola Filzi, a San Giovanni. Qua vicino c’è stato uno scoppio, una bomba, credo nella scuola slovena≫.
≪Rimanga lì, mando una pattuglia≫, rispose la voce all’altro capo del telefono”.
Trieste, sabato 27 aprile 1974, una bomba esplode all’interno della scuola slovena, rappresentando uno dei tanti momenti bui della storia recente del nostro Paese, raccontato con maestria da Massimiliano Stefani nel romanzo storico dal titolo Trieste, 1974 da cui abbiamo tratto questo brano e quello successivo.
“Poco dopo le 22,00 si udirono le prime sirene della polizia.
Un testimone si fece subito avanti. Informò i poliziotti di aver visto due uomini salire su una Fiat 500 gialla, poco dopo l’esplosione. L’automobile era parcheggiata poco più giù della scuola, col muso rivolto verso la città. (…)
I poliziotti e i vigili del fuoco entrarono con le torce nell’atrio della scuola. Camminavano a fatica fra i detriti ammassati sul pavimento e calpestavano i vetri frantumati. L’intera vetrata interna che dava sul giardinetto si era disintegrata. Presto individuarono la scatola di ferro sconquassata dallo scoppio, posta in mezzo ai due piloni di cemento.
Il magistrato di turno fu avvertito e convocò quella notte stessa il questore, il capo della polizia politica e il comandante locale dei carabinieri.
Fin dalle 23,00 scattarono i primi blocchi stradali nei punti nevralgici della città. Vi furono anche delle perquisizioni e delle retate tra i giovani già segnalati per la loro appartenenza a frange politiche di estrema destra. Ben quindici persone furono fermate e condotte negli uffici della questura per essere interrogate.
Per tutta la notte nella città ferita si udirono frequenti le sirene della polizia. E la pioggia continuò a cadere producendo un rumore sottile sulle auto in sosta, sulle foglie degli alberi, sopra l’erba dei giardini e dei parchi, e smise soltanto alle prime luci dell’alba”.

Segnaliamo l’incontro con l’autore organizzato venerdì 29 aprile a TRIESTE, presso la libreria Lovat, Stabile Oviesse, viale XX Settembre, 20, ore 18,00. Dialoga con l’autore Gianluca Paciucci.

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