05/06/2024. “In tutto il mondo, gli ecosistemi sono minacciati. Dalle foreste e dalle terre aride ai terreni agricoli e ai laghi, gli spazi naturali da cui dipende l’esistenza dell’umanità stanno raggiungendo un punto critico – riporta il sito delle Nazioni Unite. Secondo la Convenzione delle Nazioni Unite per la lotta alla desertificazione, fino al 40% delle terre emerse del pianeta è degradato, colpendo direttamente metà della popolazione mondiale. Il numero e la durata della siccità sono aumentati del 29% dal 2000 e, senza un’azione urgente, la siccità potrebbe colpire oltre tre quarti della popolazione mondiale entro il 2050. Il ripristino del territorio è un pilastro fondamentale del Decennio delle Nazioni Unite per il ripristino degli ecosistemi (2021-2030), un appello per la protezione e il rilancio degli ecosistemi in tutto il mondo, fondamentale per raggiungere gli obiettivi di sviluppo sostenibile. Ecco perché la Giornata Mondiale dell’Ambiente 2024 si concentra sul ripristino del territorio, sull’arresto della desertificazione e sulla costruzione della resilienza alla siccità con lo slogan “La nostra terra. Il nostro futuro. Noi siamo #GenerationRestoration”. Non possiamo tornare indietro nel tempo, ma possiamo far crescere foreste, far rivivere le fonti d’acqua e riportare i suoli. Siamo la generazione che può fare pace con la terra.”
Infinito edizioni segnala per la Giornata Mondiale dell’Ambiente 2024 il libro del naturalista divulgatore Gabriele Bertacchini dal titolo Ho visto volare i fenicotteri. Il ritorno della vita sulla Terra, un viaggio dai fenicotteri rosa ai castori, con lontre, orsi, lupi e tanti altri animali che ci aiutano a ristabilire la cultura del limite e una visione d’insieme fatta di relazioni. Ci permettono di coltivare la parte più emozionale del nostro essere, alimentando quel senso di meraviglia che è alla base dei processi di conservazione. Sono note di speranza a cui aggrapparsi per riconsiderare il concetto di “sviluppo”, perché l’attuale crisi biologica passa attraverso i nostri pensieri.

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