“Afghanistan, dove tutto cambia per non cambiare mai”, incontro a Napoli il 17/4

10/04/2026. “Il divario tra la retorica dei Talebani, che dipinge l’attività mineraria come una via per lo sviluppo, e la brutale realtà del saccheggio manifesta la dualità del loro governo: sviluppo e unità a parole, ma repressione e discriminazione nei fatti – scrive Giorgia Pietropaoli nel volume dal titolo Afghanistan, dove tutto cambia per non cambiare mai. La predazione delle miniere afghane costituisce oggi un vero “crimine silenzioso” contro il suo popolo e il suo ambiente. La ricchezza, che avrebbe dovuto essere fonte di speranza, è diventata invece il combustibile per la guerra e il terrorismo. Finché questa rete di controllo rimarrà intatta, le risorse dell’Afghanistan continueranno a essere utilizzate contro i suoi cittadini. Spezzare questo circolo vizioso richiede una decisa pressione internazionale per ripristinare la governance legittima, la trasparenza legale e una rigorosa supervisione globale”.

Con Afghanistan, dove tutto cambia per non cambiare mai compiamo un viaggio nell’Afghanistan dei nostri giorni, dove i diritti umani sono, nella migliore delle ipotesi, sospesi. L’Afghanistan, Paese di storia e cultura millenaria, crocevia di scambi da tempi remoti, dopo una breve parentesi di libertà dall’agosto del 2021 è tornato sotto il pressante e repressivo controllo talebano che man mano ha eroso ogni conquista e diritto guadagnato dalla popolazione. Ora il Paese vive una profonda crisi sociale, umanitaria ed economica: l’integralismo talebano ha imposto severe restrizioni nel campo dei diritti umani, in particolare per donne e ragazze, private dell’accesso all’istruzione secondaria e superiore e della maggior parte delle opportunità lavorative. La libertà di stampa e di espressione è fortemente limitata, con arresti arbitrari e detenzioni di giornalisti e attivisti. Il Paese è intrappolato in un ciclo di povertà, insicurezza alimentare e violazioni dei diritti, con la comunità internazionale che continua a cercare vie per affrontare le sfide umanitarie e proteggere i diritti fondamentali.

Giorgia Pietropaoli ce ne parla con Giovanni Gugg venerdì 17 aprile a NAPOLI, presso la libreria Ubik, via Benedetto Croce 28, ore 18,00.

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