Alcuni versi da “Vorrei abbracciare un baobab”

27/06/2024.

Ci sono vite che crescono rigogliose
all’ombra di genealogie solide
piantate a giusta distanza
altre s’arrampicano
su tronchi fatiscenti
mettendo tenaci radicoli
per succhiare un futuro in più
la mia svapora
come la nebbia incerta della pianura
la coltre di garza leggera
che copre i campi di stoppie brunite
all’alba
nel silenzio di certi inverni
in cui anche i passeri
tacciono
all’inaspettato ricamo della galaverna
e trapunto nei pensieri
il gracidio della rana estiva
che si ascolta solo nei ricordi

Parole che camminano su un sentiero quotidiano, in equilibrio sul bordo dell’abisso, così ci colpiscee ci travolge Rosangela Pesenti, con la silloge dal titolo Vorrei abbracciare un baobab all’interno della quale troviamo la poesia Stagioni, da cui abbiamo tratto il breve estratto sopra riportato.

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