27/05/2025. “Il guazzabuglio era durato in totale circa due minuti. Subito dopo la ripresa del gioco, Hitchens si trovò nel bel mezzo dell’area bianconera dove, raccogliendo un lancio di Rosato, si destreggiò tra un paio di difensori avversari e batté Anzolin, proteso in un vano tentativo di ribattere il pallone con il braccio. Ma non era ancora finita. Menichelli fuggiva dalla marcatura di Poletti e il terzino, in area di rigore, lo sgambettava. Il fallo meritava la punizione del calcio di rigore, ma il buon Gambarotta sorvolava anche su questo episodio così come su di un successivo intervento falloso di Ferrini ancora ai danni di Sivori. Gambarotta, con la sua brava ferita alla gamba, non concesse nemmeno un secondo di recupero, forse l’unica cosa azzeccata del suo pomeriggio calcistico così pieno di ombre. Dopo il triplice fischio finale, e dopo tante botte e calci, si assisteva quasi con stupore a un continuo e ripetuto intrecciarsi di mani che si stringevano. Tutti amici come prima. Evidentemente già allora i calciatori non serbavano rancore, tenendo separati i fatti del campo da quelli della vita. Frattanto sulle gradinate si accendevano qua e là piccole zuffe tra tifosi e lo spettacolo poteva così dirsi degnamente completato”.
Il brano sopra riportato è tratto dal libro di Ico Ferrero dal titolo Botte da derby. Quello Juventus-Torino 3-1 del 27 ottobre ‘63 finito in rissa in cui ricostruisce quanto accaduto durante il derby della Mole il 27 ottobre del 1963. Fu un avvenimento epocale, per i giocatori della Juventus e del Torino, per le due tifoserie e per la stessa città di Torino che ricordò quel derby per molto tempo. L’autore ricostruisce – dopo aver analizzato decine di ore di filmati d’epoca e intervistato a lungo i testimoni diretti – quanto realmente avvenuto allora restituendo ai lettori e ai tifosi di oggi le immagini di un calcio che non esiste più.
Segnaliamo l’incontro con l’autore che si terrà venerdì 30 maggio a BARDONECCHIA (TO), presso il Teatro del Villaggio olimpico, viale della Vittoria 46, ore 18,30.

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