06/06/2025. “Da regazzetto, ‘nzieme all’artri regazzetti der quartiere, combinavo d’annà a fà a serciate contro li storichi nemichi della banda der portico: “A ‘nfami… annamo! Daje che ‘sta vorta li famo neri!”. Io, Cesare e Giosuè se davamo appuntamento tutti i giorni, doppo la scola, armati de sassetti e cerbottane p’annà ‘n via Garibardi, nell’artro monno. No, che avete capito? Ar ghetto! L’artro monno… ‘o chiamavamo così, penso perché stava sulle sponne diverse der fiume e a noi ‘sta cosa ce caricava, ce faceva sentì come dei pionieri in cerca de novi teritori da conquistà!”.
Roma, anni Trenta-Quaranta del Novecento: Alessio De Caprio, attore di teatro civile in Bucefalo il pugilatore recupera alla memoria la vera storia di Lazzaro Anticoli, ebreo residente nel ghetto, venditore ambulante e boxeur aspirante al titolo di campione nazionale, arrestato e ucciso insieme ad altri 334 martiri – civili e militari italiani, prigionieri politici, ebrei o detenuti comuni – il 24 marzo 1944 alle Fosse Ardeatine dalle forze di occupazione tedesche. Grande lavoro di studio delle fonti storiche e dei ricordi di famiglia danno vita ad una omonima opera teatrale che sarà di nuovo portata in scena venerdì 13 giugno a ROMA, presso il teatro delle Muse, via Forlì 43, ore 21,00. Accompagna Alessio De Caprio il Maestro Fabio Raspa.

Lascia un commento