Da oggi in libreria: “Dayton, 1995. La fine della guerra in Bosnia Erzegovina, l’inizio del nuovo caos”

29/10/2020. Gli Accordi di Dayton nel novembre del 1995 misero fine al conflitto in Bosnia Erzegovina dopo quattro anni di orrori, il più noto dei quali è il genocidio di Srebrenica. In Dayton, 1995, libro collettivo curato da Silvio Ziliotto e Luca Leone – un lavoro imparziale nel quale parlano ventisei voci di altissimo spessore –, testimoni dell’epoca, diplomatici, giornalisti, scrittori, giuristi, religiosi, cooperanti ed esperti di Bosnia Erzegovina e di Balcani raccontano spaccati inediti dal loro osservatorio speciale durante le settimane che precedettero e seguirono il raggiungimento degli Accordi, partecipando al contempo al dibattito sull’efficacia, i limiti, gli errori di chi li negoziò, viste la situazione di stallo sociale ed economico e la gestione improvvida del potere da parte delle élite politiche attuali.

“A venticinque anni di distanza si possono fare alcuni bilanci di un accordo assai perfettibile, ma necessario. Dopo una prima tentazione estremista, il radicalismo islamico ha lasciato la presa. La Costituzione crea grosse difficoltà operative. Il ganglio più pericoloso è il ricatto del Parlamento, i cui esponenti non sempre sono espressione di alta politica. I migliori elementi della società civile se ne sono andati. Gli intellettuali rimasti sono esasperati. Il cinema ci mostra città in preda alla miseria morale e sociale, al capitalismo selvaggio che ha smontato l’industria locale schiacciando i più deboli”. (Cristina Battocletti)

Con testi di: Francesco Bascone, Martin Bell, Paolo Bergamaschi, Andrea Cortesi, Tamara Cvetković, Daniele De Luca, Jovan Divjak, Silvio Ferrari, Jacob Finci, Faris Fočak, Kanita Fočak, Stjepan Kljuić, Anthony Lake, Ivan Lovrenović, Predrag Matvejević, Nicola Minasi, Riccardo Noury, Gianluca Paciucci, Mirko Pejanović, Fabrizio Ravelli, Abdulah Sidran, Pero Sudar, Franjo Topić, Lino Veljak, Staša Zajović, Alen Zečević

Il libro:
Titolo: Dayton, 1995
A cura di Silvio Ziliotto e Luca Leone
Prefazione di Cristina Battocletti
(€ 14,00 – pag. 192)
In libreria dal: 29 ottobre 2020

 

I curatori

Luca Leone (1970), giornalista professionista, è laureato in Scienze politiche. Ha scritto per molte testate. Ha firmato una ventina di libri per più editori; tra questi, per Infinito edizioni, ama ricordare: Srebrenica. I giorni della vergogna (2005); Bosnia Express (2010); I bastardi di Sarajevo (2014, II edizione 2020); Višegrad. L’odio, la morte, l’oblio (2017); Tre serbi, due musulmani, un lupo (2019); La pace fredda (2020); I dimenticati (2020).

Silvio Ziliotto (1971) è traduttore, interprete e insegnante della lingua serba, croata e bosniaca. Consulente e autore dei lemmi degli autori e dei profili delle letterature slovena, croata, serba, bosniaca, montenegrina, macedone e albanese della Garzantina della letteratura (2007), ha tra gli altri tradotto per Infinito edizioni Diario da Sarajevo, di Dubravka Ustalić (2016), e pubblicato La sentinella del piccolo popolo (2019).

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