Da oggi in libreria: “La mano nera. L’usura raccontata da chi è caduto nelle mani di strozzini e clan”

29/10/2020. “L’usura è un reato emarginato, sottovalutato, sottostimato. Esiste da sempre, è citata persino nel Vecchio Testamento. Tutti sanno che c’è e sanno più o meno come funziona: questo basta a sentirla come un fenomeno naturale, a pensare che “c’è sempre stata e sempre ci sarà”. Tanto, al massimo riguarda i commercianti o gli imprenditori già protestati, o in fondo chi se la va a cercare o, peggio ancora, chi “frequenta certi giri”. Niente di più sbagliato. L’usura ormai è un fenomeno che non risparmia più nessuno.” Luigi Ciatti e Salvatore Giuffrida in La mano nera. L’usura raccontata da chi è caduto nelle mani di strozzini e clan ci presentano un fenomeno che esiste da sempre, sfiora le nostre vite ma da sempre è sottovalutata. Dopo la crisi del 2008, l’usura è diventata uno strumento strutturale nelle mani di clan mafiosi e gruppi criminali per controllare il territorio, infilarsi nell’economia legale, strozzare famiglie, imprenditori e commercianti. L’emergenza legata al Covid-19 nel 2020 ha radicalizzato questo fenomeno e chiunque si trovi in difficoltà è una potenziale vittima: è sufficiente un rifiuto in banca o un amico al bar. Oggi può capitare a tutti. Nessuno è escluso. E con i soldi arrivano paura, terrore, omertà. Sono proprio gli imprenditori caduti nelle mani degli usurai a raccontare le loro storie e a far capire quanto sia facile cadere in un dramma capace di togliere a una persona la dignità, prima ancora che la vita.

Il libro:
Titolo: La mano nera
Autori: Luigi Ciatti, Salvatore Giuffrida
(€ 14,00 – pag. 144)
In libreria dal: 29 ottobre 2020

Gli Autori
Salvatore Giuffrida (Roma, 1977), laureato in Scienze politiche, completa gli studi presso la Sioi (Società italiana organizzazioni internazionali). Giornalista, inizia a scrivere nel 2007 per Il Giornale di Ostia. Ha collaborato con diverse testate italiane e straniere, tra cui Radio Vaticana oltre che alla realizzazione di diversi documentari. Dal 2015 scrive per la Repubblica occupandosi di cronaca romana, economia, terzo settore e inchieste. Nel 2019 ha ricevuto il premio Legalità dal Comune di Fiumicino. Ha preso parte al libro I dimenticati (Infinito edizioni, 2020).

Luigi Ciatti (Roma, 1965), laureato in Giurisprudenza, avvocato cassazionista, nel 1996 è tra i soci fondatori dell’Ambulatorio Antiusura onlus, di cui ha poi assunto la presidenza nel 1998. Vicepresidente della Fai (Federazione antiracket italiana) e del Centro studi per la legalità finanziaria, è consulente della Fondazione Adventum onlus – Fondo per la solidarietà e l’antiusura. Dal 2017 è Gestore della crisi da sovraindebitamento presso l’Organismo di composizione della crisi dell’Ordine degli avvocati di Roma. Ha preso parte al libro I dimenticati (Infinito edizioni, 2020).

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