27/03/2020. Se da questa parte dell’Atlantico le esibizioni social delle celebrità direttamente dal divano di casa fanno ormai parte di una routine quotidiana della vita in quarantena, negli Stati Uniti sarà Elton John la prima popstar a offrire un concerto dal salotto della propria abitazione. L’evento, The iHeart Living Room Concert for America, avrà la durata di circa un’ora e verrà trasmesso domenica 29 marzo alle 21.00 dal canale Fox e sulle stazioni radio iHeart, allo scopo di sostenere gli operatori sociosanitari e tutte le persone impegnate nella lotta alla pandemia di Covid-19.
Ad accompagnare il leggendario cantante britannico, con l’invio di piccoli contributi video, saranno Alicia Keys, i Backstreet Boys, Billie Joe Armstrong, Tim McGraw, Billie Eilish e altri ancora. Durante lo show gli spettatori saranno invitati a destinare le loro donazioni volontarie a due organizzazioni attive nelle operazioni di soccorso, Feeding America e First Responders Children’s Foundation.
Dopo eventi epocali consumatisi all’ombra delle arene più grandi del mondo – dal Concert for Bangladesh, organizzato da George Harrison al Madison Square Garden nel 1971, al Live Aid di Bob Geldof, che il 13 luglio 1985 collegò via satellite lo stadio londinese di Wembley al John F. Kennedy Stadium di Philadelphia – l’iHeart Living Room Concert for America potrebbe essere ricordato come il primo, piccolo passo verso una nuova frontiera del celebrity humanitarianism, ormai costretto a conformarsi allo slogan e hastag #distantimauniti variamente propugnato dalle autorità di tutti i Paesi. Molte sono state, del resto, le trasformazioni che ha attraversato lo star system a causa dell’attivismo politico e umanitario delle celebrità, come rilevato dal saggio Le stelle non stanno a guardare di Manuel Lambertini, e altrettante potranno presentarsi in futuro.
Ciò che non rappresenta una novità è la sensibilità di Sir Elton ai problemi legati alla salute: risale al 1992, infatti, l’atto di nascita della Elton John AIDS Foundation (EJAF), oggi riconosciuta come una delle principali organizzazioni indipendenti al mondo nella lotta all’AIDS. Attiva negli ambiti della prevenzione, della ricerca e del supporto alle persone sieropositive, la fondazione può contare su «patroni» eccellenti come Annie Lennox, Sting, David e Victoria Beckham, Billie Jean King, Emma Thompson e Donatella Versace.
Per assistere a una risposta italiana all’iniziativa di Elton John si dovrà attendere il 31 marzo, quando Rai Uno trasmetterà lo show Musica che unisce, una staffetta a sostegno della Protezione civile che vedrà sfilare celebrità di prima grandezza. Tra i partecipanti sono stati annunciati grandi veterani del palcoscenico come Andrea Bocelli, Gianni Morandi, Riccardo Cocciante, Tiziano Ferro e Ludovico Einaudi, campioni sportivi del calibro di Valentino Rossi, Bebe Vio, Federica Pellegrini e Andrea Dovizioso, artisti internazionali come l’étoile Roberto Bolle e attori popolari come Luca Zingaretti e Paola Cortellesi, insieme a moltissimi altri cantanti e musicisti di successo: Cesare Cremonini, Gigi D’Alessio, i Negramaro, Paola Turci, Elisa, Emma, Alessandra Amoroso, Marco Mengoni, Fedez, Ermal Meta, Francesco Gabbani, Mahmood, Francesca Michielin, Brunori Sas, Diodato, Tommaso Paradiso, Levante e Calcutta, oltre alla voce narrante di Vincenzo Mollica. Ognuno di loro contribuirà allo spettacolo con un video girato tra le mura domestiche. Tutti insieme, #distantimauniti, offriranno al pubblico inediti set live senza palco e – cosa forse ancor più rara – senza interruzioni pubblicitarie, sotto il duplice segno della prudenza e della solidarietà.

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