16/01/2020.“Abbiamo tutta l’estate davanti senza nulla da fare, nemmeno i compiti delle vacanze, visto che la scuola è finita e non tornerà più. L’unica prospettiva è la chiamata per il servizio militare, che arriverà non si sa quando. Potrebbero volerci due mesi o forse sei, dipende dal ministero della Difesa. L’unica cosa sicura è che arriva. Solo dopo sarà possibile cominciare a cercare un lavoro o capire cosa faremo da grandi.”
Così Predrag, protagonista del romanzo di formazione di Arrigo Bernardi dal titolo Jugo-rock. La vita, la musica e l’amore al tempo della guerra commenta l’inizio dell’estate del 1990, a Karlovac, Croazia, alla fine della scuola superiore. Passa il tempo tra musica punk e scazzottate. I genitori, preoccupati per il suo comportamento turbolento, decidono di mandarlo a lavorare in Germania. Un’esperienza intensa e formativa, interrotta però bruscamente dalla chiamata per il servizio militare. Un anno di fatiche, umiliazioni e violenza in una Jugoslavia che a dieci anni dalla morte di Tito non è più né unita né socialista. Durante il periodo di ferma la situazione precipita e scoppia il conflitto. Il ragazzo diserta per tornare nella sua città e arruolarsi a combattere nella polizia croata. Appena gli è possibile, torna in Germania e riesce facilmente a costruirsi una nuova vita, ma senza riuscire a integrarsi realmente. Torna allora in Croazia seguendo un destino di violenza che lo attrae come in un vortice.
“Jugo-rock è sì un romanzo, ma è fatto di avvenimenti tali che lo spavento e la miseria umana della guerra jugoslava scaraventano il lettore nell’abisso dell’odio fratricida”. (Pierpaolo Capovilla)
Vi invitiamo a seguire la presentazione fissata domani a TREVISO, presso la libreria universitaria, piazza Santa Maria dei Battuti, 16, ore 18,00. Dialoga con l’autore Vittorio Filippi.

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