24/05/2019. A Prijedor, in Bosnia Erzegovina, in quella che oggi si chiama Repubblica serba di Bosnia (Rs), nella primavera-estate del 1992 succedono cose spaventose. Sembra d’essere tornati ai tempi del nazismo. Gli ultranazionalisti serbo-bosniaci vogliono sradicare i “non serbi” attraverso due strumenti: deportazione e omicidio. Vengono creati per quest’ultimo scopo tre campi di concentramento. Che ben presto diventano luoghi di uccisione di massa. Nomi tremendi: Omarska. Keraterm. Trnopolje. In quest’ultimo luogo – composto da una scuola, una casa del popolo e un prato – vengono recluse tra le quattromila e le settemila persone. È a Trnopolje, nel maggio del 1992, che è ambientato questo libro dal titolo TRE SERBI, DUE MUSULMANI, UN LUPO, scritto a quattro mani da Luca Leone e Daniele Zanon. Non perdete gli incontri con Luca Leone organizzati per oggi a NEBBIUNO (NO), presso la biblioteca Donati, via Lugani 2 – parrocchia di Nebbiuno, ore 20,45. Intervengono Mario Mattei e i volontari del Giardino delle rose blu, coordina Barbara Taccone. Domani vi aspettiamo a BORGOMANERO (NO), presso l’oratorio parrocchiale di san Marco, via Principe Umberto 9, ore 19,45 apericena con specialità bosniache. Alle 21,00 incontro con Luca Leone, intervengono Mario Mattei e i volontari del Giardino delle rose blu, coordina Barbara Taccone.

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