Fare la spesa in Mozambico, presentazione di “Bem-vindos”, domani a Milano

17/12/2022. “Qui è tutto molto costoso, a meno che tu non compri solo banane, pane, riso e ogni tanto un po’ di pollo – scrive Daniela Zuccolin nel libro dal titolo Bem-vindos. Diario dal Mozambico. Costano molto il latte, il formaggio, la marmellata, la frutta, la cioccolata, i biscotti… ancora più cari i detersivi, le pastiglie per la lavastoviglie, il caffè. In Italia per fare la spesa spendevo meno, ma qui è impossibile. Basta mettere quattro cose nel carrello e si spendono “senza avvedersene” 5.000 meticais, che equivalgono a circa 70 €. Florinda – la signora che ci aiuta in casa – si farebbe fuori lo stipendio mensile in una volta sola. Allora mi domando: queste persone come fanno? Ovvio: non vanno al supermercato, dove tutto è importato e costa troppo. Un driver ha avuto un figlio. Cosa ha risposto alla domanda sul dono desiderato? Pannolini”.

Con questo brano, ci addentriamo nella vita quotidiana del Mozambico, uno dei Paesi più poveri del mondo raccontata dalla prospettiva di un’insegnante italiana (e della sua famiglia) che si è trovata catapultata da Milano a Maputo, capitale del Mozambico. Bem-vindos. Diario dal Mozambico èun quadro vivo e affascinante della società mozambicana, dove si affrontano temi come istruzione, sanità, politica, carenza energetica e idrica, professioni, storia e lingua, che si intrecciano al vissuto personale dell’autrice e dei suoi figli, “estirpati” dalla loro routine italiana ed esposti alla visione diretta di una povertà fino ad allora percepita come lontana, forse persino impossibile. Ne scaturisce un libro pieno di suggestioni, unite alla consapevolezza che per il Mozambico la strada per un miglioramento reale delle condizioni di vita di tutta la popolazione è ancora molto lunga e tutta in salita, ma possibile.

L’autrice presenta il libro a Milano domani presso il Gogol Ostello, via Privata Chieti 1, ore 17,00. Dialogheranno con l’autrice Silvio Ziliotto, segretario di presidenza delle Acli Milanesi ed Erika Panuccio, direttivo Circolo Acli Geopolitico.

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