“Gente di frontiera”, presentazione a Udine il 6/11

05/11/2024. “Si andava a Trieste, a piedi o se c’era un mezzo di fortuna, a prendere il sale perché non si trovava – racconta una testimone delle privazioni e della durissima vita delle donne durante la seconda guerra mondiale a Loredana Alajmo in Gente di frontiera. Il confine orientale tra occupazione tedesca,  cosacchi e guerra di liberazione partigiana. Sono andata più una volta non solo io, in tante si faceva la strada insieme. Una volta i partigiani hanno fatto scendere tutti dall’autobus. Avevo dieci chili di sale nascosti addosso, sono rimasta ferma, mi sono ripiegata come se stessi male, non mi hanno fatto scendere e ho salvato il sale. Impiegavo tre giorni. Di notte, con il coprifuoco, si stava nelle stazioni o sedute nei corridoi degli ospedali: che ne sapevano se si assisteva qualcuno o no, perché andare a dormire negli alberghi era molto caro. A casa quella volta mi pensavano morta, erano appena sbarcati gli americani”.

“Non si trovava il sale, le donne dovevano andare a Trieste per averlo in cambio del burro – continua il racconto di Alajmo. Certe volte le fermavano perché lo nascondevano sotto il cappotto e non potevano sedersi tanto erano imbottite, sii andava perché il burro valeva quasi come l’oro, per ogni chilo davano undici chili di farina. Quando scoprivano queste donne venivano portate in caserma e sequestravano tutto”.

Gente di frontiera. Il confine orientale tra occupazione tedesca,  cosacchi e guerra di liberazione partigiana è un lucido lavoro di raccolta e trasmissione della memoria orale contiene la storia degli ultimi ottant’anni al confine orientale, di quel vasto territorio al confine tra le Valli del Natisone e la Slovenia, recuperando il ricordo e le vicende del fascismo, dell’occupazione tedesca, della crudele presenza cosacca, della Resistenza e delle sue divisioni e della lotta per la sopravvivenza.

A parlare sono gli ultimi testimoni, coloro che queste vicende hanno vissuto, i cui racconti sono poi messi rigorosamente a confronto con i documenti storici di archivio e inseriti nel contesto politico nazionale e internazionale dell’epoca.

L’autrice presenta il libro mercoledì 6 novembre a UDINE, presso la biblioteca civica Vincenzo Joppi, Palazzo Bartolini, piazza G. Marconi 8.

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