Giornata Internazionale dei Diritti Umani: i giovani e la scuola, il diritto all’istruzione.
On dicembre 10, 2018 | 0 Comments

10/12/2018. Oggi, in tutto il mondo, si celebra la Giornata Internazionale dei Diritti Umani. In occasione di questa ricorrenza, noi di Infinito edizioni, invitiamo tutti i nostri lettori e seguaci a rileggere la DICHIARAZIONE UNIVERSALE DEI DIRITTI UMANI e soffermarsi, in special modo, sull’articolo 26, il quale recita in questo modo:

  • Ogni individuo ha diritto all’istruzione. L’istruzione deve essere gratuita almeno per quanto riguarda le classi elementari e fondamentali. L’istruzione elementare deve essere obbligatoria. L’istruzione tecnica e professionale deve essere messa alla portata di tutti e l’istruzione superiore deve essere egualmente accessibile a tutti sulla base del merito. (comma 1, art.26)
  • L’istruzione deve essere indirizzata al pieno sviluppo della personalità umana ed al rafforzamento del rispetto dei diritti umani e delle libertà fondamentali. Essa deve promuovere la comprensione, la tolleranza, l’amicizia fra tutte le Nazioni, i gruppi razziali e religiosi, e deve favorire l’opera delle Nazioni Unite per il mantenimento della pace. (comma 2, art.26).
  • I genitori hanno diritto di priorità nella scelta del genere di istruzione da impartire ai loro figli. (comma 3, art. 26)

Perché proprio l’articolo 26? La mancanza di istruzione implica una serie di conseguenze che colpiscono inevitabilmente l’individuo. Chi non è istruito non ha la possibilità di trovare un lavoro dignitoso. Chi non è istruito non conosce i propri diritti e non sa come difenderli. Oggi si stima che, al mondo, oltre 100 milioni di bambini non frequentano la scuola elementare. Le aree maggiormente colpite sono i Paesi poveri, i Paesi devastati dalla guerra, dai nazionalismi e dalla corruzione.
La scuola è un diritto fondamentale, un mezzo indispensabile per rendere concreti gli altri diritti e promuovere la comprensione e la tolleranza, per questo motivo la nostra casa editrice intende celebrare questa giornata offrendo diversi spunti di riflessione e consigliando la lettura del libro MISTER SEI MILIARDI. I GIOVANI, LA SCUOLA, IL LAVORO, LA SALUTE, IL FUTURO DELLA BOSNIA ERZEGOVINA, un viaggio profondo e intenso nell’universo dei giovani della Bosnia Erzegovina del dopoguerra. Una Bosnia che crea discriminazioni fra i cittadini, comporta costi eccessivi e, soprattutto, influisce sui programmi scolastici e sulle nomine dei docenti. Luca Leone, l’autore, incontra studenti e insegnanti, giovani e meno giovani per cercare di capire come funzioni davvero il sistema scolastico e quale futuro si possa aprire agli studenti di oggi.

Buona  lettura!

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