01/04/2025. “Per Giuditta, passare attraverso i gruppi di operai che protestavano fuori dalle fabbriche era diventato un incubo. Ogni mattina cercava di indossare i suoi abiti più vecchi e lisi, ma la manifattura e la qualità della stoffa tradivano il suo benessere economico. A volte le riusciva di oltrepassare senza troppi problemi le manifestazioni spontanee od organizzate, ma il dissenso delle classi operaie aumentava sempre di più, soprattutto quello femminile. Erano migliaia le donne che protestavano, più o meno pacificamente, per il ritorno dei propri mariti dal fronte: contadine trasformate in lavoratrici impegnate nella costruzione di materiale bellico, cittadine di ceto medio impiegate nella produzione di armi, divise, bende, rifornimenti sempre più scarsi di cibo in scatola”.
Giuditta. Il ghetto di Roma, la dittatura fascista, la Resistenza è il nuovo romanzo di Martina Galletta da cui abbiamo riportato questo brano. Un romanzo storico ambientato a Roma dove, durante le fasi finali della Grande Guerra, nasce un legame unico e speciale tra Giuditta, una ragazzina ebrea, e Libero, un operaio comunista.
La passione per la politica li unisce in modo così profondo che il loro legame sopravviverà a due conflitti mondiali, alla vergogna delle leggi razziali del 1938, alle deportazioni.
Un universo di personaggi accompagna i protagonisti in questo viaggio denso di ingiustizie e di dolore ma profumato di speranza.
Giuditta è un tributo a Roma e alla Resistenza, alle vittime delle leggi razziali e alle decine di migliaia di donne e uomini che hanno dato la loro vita per la nostra libertà. Il racconto di un passato che ormai è quasi presente, un disperato e lucido appello alla Memoria e all’umanità.
Vi invitiamo a partecipare alla presentazione del libro che si terrà a Roma domenica 6 aprile presso Tartarughe Bar e Bottega, piazza Mattei 7/8, ore 19,00. Dialoga con l’autrice Fausto Gasperini. Evento all’interno della rassegna Le tartarughe e il gatto.

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