23/02/2024. “Quando uno spazio viene “lasciato libero”, i diversi viventi iniziano a “competere” per occuparlo, e ci riescono – scrive Gabriele Bertacchini nel nuovo libro dal titolo Ho visto volare i fenicotteri. Il ritorno della vita sulla Terra. Per farlo al meglio si differenziano, si adattano, si modificano nelle abitudini e nelle forme. Sono come una cascata in grado di diffondere l’acqua ai lembi di terra che attraversa. Tutto questo succede ancora sotto i nostri occhi, anche se loro, gli occhi, non sempre riescono a cogliere fino in fondo i processi “creativi” che ci sono intorno.
Non appena un prato torna a essere quello che è, i fiori e gli insetti cominciano ad affollarlo. Come i boschi si riprendono gli spazi che erano stati loro tolti, specie che avevamo cacciato nell’oblio tornano a farsi vedere. Loro non hanno un orologio e un calendario, eppure sono puntuali. Possiedono il ritmo del sole, della pioggia, del freddo che ghiaccia i suoli e ne frena l’attività.
Tutti gli esseri della Terra rispettano quel concetto di tempo. Tutti, a parte uno, divenuto in qualche modo “creatore” della sua stessa idea di tempo; prima costruita, poi perseguita e rincorsa fino a entrarci in conflitto e a lottarci contro tanto da iniziare a pronunciare la frase: “Non ho tempo”, per poi togliere il tempo anche ai protagonisti della natura”.
Il nostro autore Gabriele Bertacchini, specializzato in divulgazione ambientale, con questo nuovo libro intende farci riflettere sulla potenza della natura, governata da meccanismi che non possono essere imbrigliati dall’essere umano, perché tesi – anche con creatività e soluzioni al di fuori della logica umana – alla conservazione della vita sulla Terra, nella maggiore varietà possibile di specie di viventi.
Per una riflessione più approfondita vi invitiamo a seguire l’incontro con l’autore fissato domani a BOLOGNA, presso la libreria Ubik, via Irnerio 27, ore 17,00. Dialoga con l’autore Davide Celli, con la partecipazione della Lav Bologna.

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