18/01/2024. “I miei genitori cercano di essere presenti l’uno per l’altra e insieme per me, ma la verità è che non ce la fanno, vivono sempre a velocità folle e non si fermano quasi mai. Babbo poco a riflettere, mamma mai a prendere fiato. Lo capisco, è questa società che lo impone, siamo criceti che girano nella ruota del mondo, che a sua volta ruota… Ma poi, per cosa? Per inerzia, credo, o abitudine. O forse solo per paura di implodere”.
Riflette così Astor, il protagonista del romanzo di Rossella Ghigliotti dal titolo Ieri, prima che sia tardi, ambientato in un supermercato di provincia dove “viene sperimentata” una nuova assistente alle vendite.Una giornata qualunque di un futuro prossimo scandito da una sempre più ingombrante Intelligenza Artificiale diventa all’improvviso una pericolosa avventura per un bizzarro gruppetto di umani e una potenziale catastrofe per l’intero pianeta.
Il quattordicenne Astor, un tipo sveglio, nel raccontare la vicenda delinea con semplicità e sottile ironia le contraddizioni e la psicologia di un mondo che corre veloce e lo fa in costante affanno.

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