16/11/2024. «Non ti fidare delle apparenze».
«In che senso?».
Fece vagare lo sguardo.
«Vedi quelle due di fronte a noi, ad esempio, un po’ sulla sinistra?», disse con un cenno del capo nella loro direzione. Aveva sempre le mani impegnate con bottiglia e bicchiere: «Hai parlato con loro?».
«Sì. Due donne interessanti. Quella più alta, un po’ corpulenta, lavora per l’università; quella più minuta è una viaggiatrice. Mi sono sembrate persone piacevoli, entusiaste della loro vita e di quello che fanno».
«Ecco, appunto. Era proprio questo che intendevo. Il lavoro per l’università della prima è una copisteria che stampa le tesi dei laureandi. L’altra, la viaggiatrice, accompagna gruppi di sfigati per un’agenzia di viaggi e ci guadagna la vacanza gratis. Per il resto, è un’impiegata di qualche ministero».
«Ma perché…?».
«È l’età, amico mio. Alla nostra età o hai fatto qualcosa di buono nella vita o devi inventarti qualcosa da raccontare. Magari quello che avresti voluto fare e non hai fatto…».
Il brano sopra riportato è tratto dal romanzo di Mario Riviello dal titolo Il depistaggio. Tradimenti e lotta armata negli anni di piombo che vede protagonisti un fotografo in profonda crisi esistenziale e professionale, una modella molto più giovane, una donna dall’oscuro passato, un anziano magistrato e un poliziotto. Il depistaggio è un romanzo corale che ricostruisce il periodo buio della lotta armata e, il crescendo di scoperte e di colpi di scena alla ricerca della verità su un drammatico caso di cronaca nera irrisolto romperà il fragile equilibrio che si era creato tra i protagonisti. Ma non sarà la fine della storia. L’autore presenta il libro con Patrizio Nissirio e Vittoria Sacco martedì 26 novembre a ROMA, presso la libreria Tra le righe, viale Gorizia 29, ore 18,30

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