02/04/2025. “La casa era fredda e umida. Il camino appena acceso dava calore solo nelle sue vicinanze. Ci ritrovammo tutti in cerchio a osservare le fiamme guizzare e riscaldarci.
Quando mi infilai nel letto, a notte fonda, le lenzuola erano umide ed esalavano un forte odore di muffa.
Mi trovai perduto in uno spazio immenso e vuoto, un brivido di freddo profondo mi penetrò fin dentro le ossa. Strinsi i pugni e mi rannicchiai in posizione fetale, tendendo tutti i muscoli del corpo. Battevo i denti in uno spasmo incontrollabile.
Fu il mio primo incontro con la sensazione di morte”.
Un fotografo in profonda crisi esistenziale e professionale, una modella molto più giovane di lui, una donna dall’oscuro passato, un anziano magistrato e un poliziotto sono i protagonisti del libro di Mario Riviello dal titolo Il depistaggio. Tradimenti e lotta armata negli anni di piombo da cui abbiamo tratto questo brano. L’azione parte dalla fine degli anni Settanta e l’inizio degli anni Ottanta, durante il periodo buio della lotta armata – il tutto con una accuratissima ricostruzione storica che ci cala appieno nel mood di quegli anni – per arrivare ai giorni nostri, in un crescendo di scoperte e di colpi di scena, per fare finalmente luce su un drammatico caso di cronaca nera rimasto irrisolto che li ha colpiti tutti, quello che verrà alla luce romperà il fragile equilibrio che si era creato tra loro. Ma non sarà la fine della storia.
L’autore partecipa alla rassegna Brividi a km zero e presenta il libro con Fabio Mundadori sabato 5 aprile a ROMA, presso la Sala Consiliare del III Municipio, piazza Sempione 15, ore 17,30.

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