17/03/2022. La settimana dal 19 al 27 marzo è dedicata dalla Lega Italiana per la lotta contro i Tumori alla prevenzione oncologica. Abbiamo scelto di affrontare questo tema con un estratto dal libro Il paradiso è un posto con un Vermentino in frigo e altre cose che si avvicinano alla felicità, esperienza autobiografica di Roberto Botturi, un padre affettuoso con il pallino per la musica che lamenta un forte mal di schiena e il giorno dopo scopre di avere il cancro.
“Torno a girare per i corridoi. Scendo al piano terra e varco le porte verso l’esterno, con la testa affollata di pensieri. L’ospedale si trova in aperta campagna. Dicono che la chemioterapia tenga lontane le punture d’insetto.
Torno in camera. Ceno.
Il mio vicino Mohammed è un ragazzo arabo. Dice che non mangia niente di questa roba italiana. Tiene nell’armadietto della carne cotta conservata in un sugo molto speziato, che gli ha portato la giovane moglie qualche giorno fa (mio Dio, ma in che stato di conservazione si trova, al caldo di questa camera?). Ma non mangia neanche quella. È al terzo giorno di digiuno totale perché vomita tutto quello che ingurgita.
Invece io trovo che si mangi bene, qui.
Terminato il mio vassoio, azzannerei anche il suo.
Devo trattenermi dal chiederglielo.
Per ora non ho grandi effetti collaterali, a parte una fame esagerata. E scrivo:
La chemioterapia non è un buon modo per depilarsi.
La chemioterapia non è un buon modo per dimagrire.
La chemioterapia non è un buon modo per prendersi una pausa dal lavoro.
La chemioterapia non è il metodo più comodo per tenere lontane le zanzare”.

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