Il primo incontro con una vittima di usura, “La mano nera. L’usura raccontata da chi è caduto nelle mani di strozzini e clan”

03/12/2020. “Quando una vittima di usura racconta la sua storia, è come se consegnasse a chi la ascolta le chiavi della sua vita, i codici per entrare nel posto dal quale ha spesso tenuto fuori anche i suoi affetti più cari. E anche solo per questo merita rispetto, cura e attenzione. Il primo incontro è fondamentale per tutta la storia. La vittima di usura è per definizione diffidente, abituata a rapporti basati su uno scambio sempre a perdere. Fin dalle prime battute prova a dirigere il gioco, a portare il discorso sul terreno che ritiene esserle più congeniale: è manipolativa perché ha imparato sulla sua pelle a mentire, a cambiare racconto in base alla persona che si trova davanti; mente fino al punto di credere a diverse verità, vive recitando una parte. E continua a farlo anche in un centro di ascolto antiusura: è come se fosse in un centro di recupero da dipendenze. Non pensate a una persona insicura, tremante, indifesa. Quasi sempre la vittima ostenta sicurezza e fa lunghe pause per ascoltare attentamente: vuole capire se chi la osserva è riuscito ad andare oltre le sue parole. Vuole che la sua storia sia presa per buona perché ha bisogno di specchiarsi nel suo interlocutore, ma nello stesso tempo spera di aver trovato qualcuno che sappia leggere tra le righe e capire cosa nasconde la versione ufficiale. Il momento cruciale è quando la vittima, mentre parla, abbassa lo sguardo: gli occhi dicono spesso il contrario di quello che dicono le parole, perché portano dentro verità nascoste”.

Con questo brano, che abbiamo tratto dal libro di Luigi Ciatti e Salvatore Giuffrida dal titolo La mano nera. L’usura raccontata da chi è caduto nelle mani di strozzini e clan, entriamo nel mondo dell’usura da una finestra delicatissima, quella dell’apertura e del racconto da parte di una vittima. È fondamentale, ricordano gli autori, l’ascolto, a cui si deve accompagnare un percorso di sostegno e di riabilitazione per ricostruire vite, famiglie o attività imprenditoriali distrutte da un fenomeno che esiste da sempre, sfiora le nostre vite ma da sempre è sottovalutata fino al momento in cui non ci tocca direttamente.

La mano nera, un libro di testimonianze di uomini e donne che hanno subìto il trauma dell’usura e che, dopo aver toccato il fondo, hanno trovato la forza in loro stessi e nelle persone e strutture che sono state loro accanto per rinascere.

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