17/04/2020. La salute è un diritto inalienabile di ogni essere umano, in qualsiasi parte del mondo si trovi e indipendentemente da quali mezzi abbia. Sappiamo bene come questa affermazione sia vera – troppo spesso – solo in teoria o solo in alcune parti del mondo. Nasce dall’esigenza di garantire il diritto universale alla salute la telemedicina, che permette di effettuare diagnosi a distanza collegando pazienti in zone disagiate del mondo con professionisti qualificati. Della telemedicina è pioniere in Italia il dott. Michelangelo Bartolo, nostro autore, di cui segnaliamo un interessante articolo pubblicato su Avvenire, che trovate a questo link, con tante riflessioni sul ruolo della telemedicina e le sue applicazioni in tempi di Coronavirus. Buona lettura.

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