“Il viaggio di Destiny” per la Giornata Internazionale contro la tratta di esseri umani

25/07/2023. In occasione della Giornata Internazionale contro la tratta di esseri umani, che cade il prossimo 30 luglio, citiamo un brano tratto dal nuovo libro di Alfonso Reccia dal titolo Il viaggio di Destiny.

“A tutte avevano controllato i documenti. Un silenzio tombale regnò per l’intera durata delle operazioni, rotto neanche dai pianti dei pargoletti o dei lattanti. Lontano dagli occhi delle donne rimaste nella stanza, nel cortile, dove le femmine/merce sostavano in piedi ben scrutate dai compratori, andò in scena uno squallido mercato degli esseri umani. Erano, quelle, ragazze che avevano intrapreso il viaggio senza un valido sponsor o un’organizzazione come quella di Leona, o che avevano terminato i soldi e, quindi, potevano essere vendute come lavoratrici nelle case dei borghesi libici o dei militari di rango o come schiave del sesso nei vari lupanari, al miglior offerente. Queste ultime, per lo più, venivano scelte in base alla provenienza: nigeriane in maggioranza, qualche ghanese, poche gambiane, ivoriane, maliane e così via. Nei compratori vi era la convinzione che le nigeriane avessero una maggiore propensione, quasi naturale, innata, alla prostituzione, mentre le francofone o, ancora di più, quelle del Corno d’Africa, alla sottomissione per i lavori domestici. Blessing e le amiche non erano state oggetto di compravendita perché avevano già un padrone, o meglio una padrona, e dovevano arrivare a destinazione sane e salve. Molte di quelle vendute non erano affatto donne, ma poco più che adolescenti o ragazzine, dagli occhi bassi e intimoriti, ignare della tragica sorte che le attendeva. Molte sarebbero potute ripartire solo finanche due o tre anni dopo. In tante sarebbero morte, di lavoro o di malattie, ma anche ammazzate con un qualsiasi pretesto”.

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