30/05/2022. La vita straordinaria e il lavoro di Cristina Fazzi, mamma, medico, donna fuori dal comune, sospinta da una forza incredibile. Lasciata Enna nel 2000 per trasferirsi momentaneamente nello Zambia, Cristina sarebbe dovuta rientrare in Italia dopo sei mesi, invece non è più tornata e da allora ha realizzato progetti impensabili in un’area vastissima del Paese, portando medicinali, vaccinando e visitando decine di migliaia di bambini; realizzando pozzi e strutture sanitarie; lottando contro la malnutrizione; scontrandosi con pregiudizi e superstizioni per combattere l’ignoranza e malattie come l’Aids.
La storia di Cristina è raccontata nell’intenso Karìbu. Lo Zambia, una donna, una grande avventura (in libreria dal 1° giugno), scritto a quattro mani dalla stessa Cristina Fazzi con la giornalista Rai Lidia Tilotta. Le autrici narrano di battaglie senza sosta contro miseria e ingiustizia e per l’affermazione di un nuovo modello di sviluppo che ripensi totalmente i rapporti di forza internazionali. Ma anche la vicenda di una donna che da single si è battuta e ha vinto perché l’Italia riconoscesse l’adozione zambiana di suo figlio Joseph. E di figli, in affido perché non adottabili, oggi ne ha altri sette.
“Non avrei mai immaginato di partire per lo Zambia. Non ho mai avuto lo spirito missionario. Non nel senso comune del termine. O meglio, consideravo il mio lavoro una missione perché l’ammalato, colui che soffre, ha bisogno di aiuto ovunque si trovi. Sono una gran fifona e l’idea di dover andare in un Paese descritto come pieno di pericoli non mi sfiorava nemmeno, non mi era mai balenata neanche nell’anticamera del cervello. A volte, però, il caso cambia il nostro percorso, il nostro destino. E così è stato”.
Le autrici presentano il libro in un ampio tour attraverso la Sicilia che avrà inizio mercoledì 8 giugno a PALERMO, presso i Cantieri Culturali alla Zisa, via Paolo Gili 4, ore 18,30. Intervista le autrici Gioia Sgarlata, letture a cura di Gabriella Guarnera, musiche di KouZìl. Evento in collaborazione con il circolo Arci Tavola Tonda.

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