In libreria dal 28 aprile: “Autopsie di famiglia”

27/04/2023. Attraversando i confini più disparati – da quelli linguistici e culturali a quelli politici e geografici – questo premiatissimo libro ci porta a continui sconfinamenti tra realtà e inconscio. Antichi riti di passaggio dimenticati, ancestrali credenze e tradizioni slovene rimosse, un immaginario collettivo remoto traslato al presente, delineano l’azione. Tra creature sovrannaturali, riti funebri, acque dai poteri magici, in primo piano c’è l’insostenibile sfuggevolezza della famiglia. Ecco allora famiglie mancate, perdute, disgregate e riunite, famiglie in potenza che in altre circostanze sarebbero, forse, sopravvissute.

Con sguardo lucido e impietoso sul repertorio delle relazioni umane, l’autrice ci restituisce con stile nitido, a tratti lirico, il perturbato spaesamento dei personaggi che racconta. I loro dèmoni e desideri, le loro angosce e speranze all’interno dell’inesorabile cornice dei non detti, dei rancori e delle incomprensioni che ogni famiglia, anche la più funzionale, nasconde. Un viaggio alla scoperta dell’universale nel particolare, ma anche del mondo in cui viviamo, pur non conoscendolo davvero.

PREMIO DELL’UNIONE EUROPEA PER LA LETTERATURA – 2021

Il libro:
Titolo: Autopsie di famiglia
Autrice: Anja Mugerli

Traduttrice: Lucia Gaja Scuteri

(€ 14,00 – pag. 114)

L’autrice
Anja Mugerli,
classe 1984, è tra le voci emergenti della letteratura slovena contemporanea. Dopo la laurea in Lingua e Letteratura slovena presso l’Università di Nova Gorica, consegue il Master in Arti performative e Scrittura creativa presso l’Università del Litorale di Koper/Capodistria. Collabora con le principali riviste letterarie slovene ed è autrice di opere teatrali che le sono valse riconoscimenti in patria e all’estero. Vive e lavora a Nova Gorica, sul confine tra Italia e Slovenia. Debutta nel 2015 con la raccolta di racconti Zeleni fotelj (La poltrona verde). Dopo il romanzo Spovin (Memovin), edito nel 2017, pubblica nel 2023 il suo secondo romanzo, Pričakovanja (Attese). Con Autopsie di famiglia (Čebelja družina, 2021) vince il prestigioso Premio dell’Unione Europea per la Letteratura.

La traduttrice
Lucia Gaja Scuteri
, nata a Lubiana e cresciuta a Napoli, dopo la laurea in Lingue e Letterature comparate dell’Europa Orientale presso l’Università degli Studi di Napoli “L’Orientale”, consegue il dottorato di ricerca in Storia dell’Europa e del Mediterraneo presso l’Università del Litorale di Koper/Capodistria. Partecipa al progetto europeo CELA (Connecting Emerging Litrerary Artists) come traduttrice emergente. Autopsie di famiglia è la sua nona traduzione editoriale in italiano.

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