16/05/2024. “Nella lingua araba la frase nominale è costituita dal soggetto (un nome o un pronome) e da un predicato (un nome, un aggettivo, ecc.). In italiano, essa contiene il verbo essere, ma in arabo il verbo essere invece non esiste. Più precisamente, nella forma presente viene completamente omesso, mentre si utilizzano forme differenti per la forma negativa, per il passato e per il futuro”.
Il brano sopra riportato è tratto da Kalimat. Nuovi passi per amare la lingua araba, nuovo lavoro di Hisam Jamil Allawi che con Michele Terzano ci permette di approfondire la conoscenza della lingua araba. Ogni capitolo è corredato da spiegazioni dettagliate ed è completato da un’ampia scelta di esercizi tramite i quali mettere in pratica i contenuti appresi.
Oltre a fornire al lettore le nozioni indispensabili per comprendere un testo scritto e affrontare semplici dialoghi, Kalimat insegna a utilizzare gli aggettivi, i pronomi dimostrativi e quelli relativi, a costruire la frase in arabo, a posizionare correttamente il verbo, a declinare il sostantivo e l’aggettivo, a capire quando e come utilizzare l’articolo. Infine, a contare fino a mille pecore prima di addormentarsi e a descrivere i colori del deserto al tramonto, che non guasta mai.

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