13/01/2025. “Nel periodo del fascismo, della guerra ricordo quel po’ di scuola che c’era, era fame nel vero senso della parola, si andava a nuotare nel torrente, nessuno si rendeva conto che su una quindicina di bambini sicuramente sette od otto erano con le pance gonfie – racconta un testimone a Loredana Alajmo che raccoglie la sua storia nel volume dal titoloGente di frontiera. Il confine orientale tra occupazione tedesca, cosacchi e guerra di liberazione partigiana. Noi eravamo una famiglia numerosa, il padre era malato, ci davano mezzo panino a scuola e una fetta di marmellata, di quella dura. Noi avremmo voluto mangiarne quattro. A un bambino di sette anni dicevano di portare il pane alla sorellina piccola, che ne aveva più bisogno”.
Gente di frontiera. Il confine orientale tra occupazione tedesca, cosacchi e guerra di liberazione partigiana è un lucido lavoro di raccolta e trasmissione della memoria orale degli ultimi ottant’anni delle valli tra il Natisone e la Slovenia. Il testimone di cui abbiamo letto un estratto ci mostra uno spaccato della dura vita di allora, quando il problema principale era sfamarsi, trovare i soldi per pagare le tasse e per questo anche i bambini, sia maschi che femmine, erano tenuti a contribuire come potevano.
Segnaliamo due incontri con l’autrice che si terranno giovedì 16 gennaio a UDINE, presso la Caffetteria da Romi – Al vecchio Tram, piazza Garibaldi 15, ore 18,15. Dialoga con l’autrice Maria Sabina Marzotta. Secondo appuntamento venerdì 24 gennaio a TOLMEZZO (UD), presso la biblioteca civica “A. Pittoni”, ore 17,30. Incontro in presenza, per partecipare online scrivere a mbeatrice.polli@gmail.com

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