13/04/2021. “Quando siamo atterrati al di là della nostra metà del cielo e ci hanno detto che eravamo in Germania Ovest, quasi non ci abbiamo creduto. Era buio, avevamo qualche piccolo segnale, piccole certezze… ma non ci credevamo… di sicuro mentre ci sollevavamo da terra non sapevamo a cosa saremmo andati incontro, ma altrettanto sicuramente sapevamo bene, però, che mondo stavamo per lasciare alle nostre spalle…”. Con queste parole, cariche di emozione, Günter Wetzel racconta a Lucio Rizzica in Confine invisibile. Così volammo via dalla Germania Est, della sua incredibile fuga dalla DDR, avvenuta nel settembre del 1979 in una notte di vento a bordo di una mongolfiera.
Rizzica in questo nuovo lavoro si concentra sul simbolo della Guerra Fredda, il famosissimo Muro di Berlino, rappresentazione materiale della divisione di Berlino e confine tangibile fra due ideologie, due concezioni di società, due mondi. La fuga più spettacolare e incredibile dalla Germania Est avvenne in mongolfiera e vide protagoniste le famiglie Wetzel e Strelzyk, ed è accuratamente descritta da Rizzica in Confine invisibile, libro che ricostruisce quegli anni e racconta quella e decine di altre fughe, con un’intervista esclusiva a Günter Wetzel, protagonista di quella pazzesca evasione a bordo di un pallone aerostatico.

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