“La lettera anonima”: l’attualità del messaggio di Edmondo De Amicis, dall’Ottocento a oggi

29/05/2025. “Quasi tutte le lettere anonime sono di indole perniciosa – scrive Edmondo De Amicis nel saggio dal titolo La lettera anonima. E queste hanno una circolazione maravigliosa. Se ne potessimo seguire il viaggio pel mondo, rimarremmo stupefatti ad un tempo e dei voli immensi che spingono in linea retta e degli strani giri che compiono in un ristrettissimo spazio. La più parte non escono dal villaggio o dalla città dove son scritte; ma molte pure vanno da città a città, e non poche passano le frontiere e portano la loro punta avvelenata a traverso i continenti e gli oceani. Delle prime, un buon numero vanno a una casa vicinissima; altre, scritte a un dato piano, ritornano, dopo esser passate per la posta, nella casa stessa da cui partirono, al piano di sopra o di sotto, e s’arrestano non di rado all’uscio accanto o a quello di faccia dello stesso pianerottolo”.

Con una prosa vivace e accattivante, il celebre autore ligure racconta, in un saggio pubblicato nel 1897, il fenomeno sociale della lettera anonima, molto diffuso alla fine del XIX secolo, rimandando con una serie di passaggi anticipatori alla piaga contemporanea dell’odio online. Fenomeno diffuso in ogni parte d’Italia, la lettera anonima colpiva a quel tempo persone di diversa estrazione sociale, come accade oggi con l’instancabile attività degli odiatori da tastiera.

De Amicis paragona a un “monello che non può vedere un muro bianco senza sentire il bisogno d’imbrattarlo” chi non riesce a sopportare la felicità o il successo altrui senza provare tale e tanta invidia da rovinare la sua serenità “sputandovi sopra” il suo “inchiostro venefico”. Aggiungendo che probabilmente, a dispetto della quantità di lettere anonime inserite nelle buche delle lettere di tutta Italia, gli autori di quei testi odiosi sono pochi e rosi da una perfida invidia, oltre che persone considerate spesso… per bene. Altro riferimento, questo, alle esperienze che oggigiorno agitano il Web.

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