“La pace fredda”, domani a Udine

18/09/2020. “Se non c’è Giustizia a tutti i livelli – penale, giuridico, morale, educativo, emozionale, estetico – allora in qualsiasi momento può scoppiare di nuovo la tragedia. Oggi viviamo un conflitto soppresso, una pace fredda. Ma la pace fredda non è giustizia.”

Queste sono le parole di Stasa Zajović intervistata da Luca Leone e Andrea Cortesi, autori   del libro dal titolo La pace fredda. È davvero finita la guerra in Bosnia Erzegovina?, libro che è accompagnato dall’omonimo documentario, firmato da Marcella Menozzi.

Nel novembre del 1995 gli Accordi di Dayton hanno fermato la guerra in Bosnia Erzegovina, ma non hanno costruito una vera pace. Un quarto di secolo dopo la fine del conflitto del 1992-1995 uno scrittore, un cooperante e una film-maker sono andati alla ricerca dei testimoni del conflitto, le stesse persone che, dopo la firma degli accordi di pace, si sono rimboccate le maniche per cercare di ricostruire un Paese che invece è diventato prigioniero di nazionalismi, corruzione, povertà e odi instillati a tavolino, in una società duramente messa alla prova da lutti e abbandono. Da Sarajevo a Bratunac, via Belgrado, da Višegrad a Srebrenica, le voci dei protagonisti si rincorrono, superando le appartenenze culturali, per raccontare le tragedie individuali e familiari. Un quarto di secolo dopo, la Bosnia Erzegovina ha ancora attaccato alle caviglie il peso incalcolabile del conflitto, che la sta facendo sprofondare sempre più in basso. Sul presente e sul futuro si addensano nere nubi. Eppure, stando a sentire i protagonisti di questo lavoro, c’è ancora qualcosa che instilla una speranza di cambiamento nei bosniaco-erzegovesi.

Segnaliamo l’incontro organizzato sabato 19 settembre a Udine presso il Circolo Culturale Ricreativo Nuovi Orizzonti, via Brescia 3, ore 18,00. Saranno presenti gli autori del libro e verrà proiettato il documentario dal titolo La pace fredda. In ottemperanza alle disposizioni sul distanziamento per assistere all’incontro è necessario prenotarsi a questi contatti:
mail: circolonuoviorizzonti@gmail.com – cell (anche whatsApp): 342 160 3107

Con il patrocinio di Amnesty International, Comune di Reggio Emilia, Iscos Emilia Romagna, Iscos Lombardia, Iscos Toscana, Letteraltura Adriatic Green Net, Bosna u srcu, Cooperativa sociale Madre Teresa, Diocesi di Chiavari, Fondazione Langer, Mirnimost, Non dalla guerra, SGB CISL Sudtirolo
Con il supporto di CSV Lazio
Progetto finanziato con i fondi Otto per Mille della Chiesa Valdese

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *