La sentenza Brown e l’abolizione dell’apartheid scolastico

17/05/2024. “Quando mamma viene a svegliarmi, fuori è ancora notte. La strada per andare a scuola è lunga, sparisce nella bruma dell’alba. Fa così freddo che non riesco a sentire le dita dei piedi dentro le scarpe. Cammino incerta accanto alle rotaie. Il mio fiato diventa una nuvola nell’aria. Le lacrime gelano sulle mie guance”.

Inizia con queste parole il nuovo libro di Benedetta Faedi e Stefania Onidi dal titolo Insieme e uguali. La battaglia di Linda Brown contro il razzismo che ci porta negli Stati Uniti di inizio anni Cinquanta. Linda vuole andare a scuola vicino a casa, ma la legge glielo impedisce perché quell’istituto può essere frequentato solo da bambini bianchi. Suo padre, Oliver Brown, decide di denunciare il distretto scolastico della loro città, Topeka, in Kansas. La Corte Suprema il 17 maggio del 1954 in una sentenza storica abolisce la segregazione razziale nelle scuole, una pratica basata sulla dottrina legale “separati ma uguali” che divideva i bambini a seconda del colore della pelle.

A settant’anni dalla storica sentenza “Brown contro il distretto scolastico di Topeka”, questo prezioso libro illustrato racconta, attraverso gli occhi di Linda, le ingiustizie legate alla discriminazione razziale, l’impegno necessario per cambiarle e la speranza di costruire un mondo più uguale per tutti.

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