31/08/2020.“Scambiare due parole non è probabilmente l’espressione più calzante perché Paolo è un filosofo della terra e del mondo vegetale e si potrebbe ascoltarlo per ore. Insieme a suo padre ha fondato l’azienda Piante Innovative nel 2008, andando alla ricerca di piante inusuali e antiche, “utili, curiose, incredibili, che sono parte magari di tradizioni fiorite dall’altra parte del mondo, oppure rimedi dimenticati che nella loro semplicità o umiltà sono ancora oggi dei potenti alleati per il nostro benessere”. Attraverso le piante si costruiscono sentieri che portano anche in luoghi lontani da noi, con i quali possiamo connetterci per il tramite del mondo vegetale. Non solo biodiversità vegetale ma anche tradizioni, culture, simbologie.
Interpreto il grande lavoro di ricerca, potenzialmente infinito, e di riproduzione fatto negli anni da quest’azienda come un prendersi cura degli emarginati, salvandoli dall’oblio nel quale il mercato li ha gettati, attraverso una loro riabilitazione funzionale ed estetica. A ben pensare, perdere un seme per sempre non è soltanto smarrire un seme, è abbandonare un sapore, una forma, una relazione, una memoria, una sinestesia.”
In questo brano, che abbiamo tratto da La Toscana in Renault 4. Viaggio sui sentieri dell’ecofilia e della libertà, firmato da Francesca Volpe, si sente forte l’importanza della biodiversità e del ruolo che ognuno di noi può avere per preservarla, rendendo così il pianeta più ricco.
Per saperne di più vi invitiamo a seguire l’incontro con l’autrice, fissato per martedì 1 settembre a LA SPEZIA, presso la libreria Ricci, via Chido 107, ore 19,00. Presentazione e letture di Ugo Donato.

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