La valle del Belice: terremoto e lotte per i diritti civili oggi a Più libri 2018
On dicembre 9, 2018 | 0 Comments

09/12/2018. 1. Ogni individuo che lavora ha diritto ad una rimunerazione equa e soddisfacente che assicuri a lui stesso e alla sua famiglia una esistenza conforme alla dignità umana ed integrata, se necessario, da altri mezzi di protezione sociale. 2. Ogni individuo ha diritto di fondare dei sindacati e di aderirvi per la difesa dei propri interessi.
Ecco quanto riporta la Dichiarazione Universale dei diritti all’articolo 23, espressione dell’impegno, da parte di governi, organizzazioni di lavoratori e datori di lavoro, a sostenere i valori umani attraverso il riconoscimento di alcuni diritti imprescindibili come la libertà di associazione, il diritto a manifestare, il riscatto sociale e professionale.
Lo sa bene anche la giornalista Anna Ditta, che nel suo libro Belice. Il terremoto del 1968, le lotte civili, gli scandali sulla ricostruzione dell’ultima periferia d’Italia , dedicato al racconto del devastante terremoto che colpì la valle del Belice nel gennaio del 1968, traccia un quadro ampio e dettagliato su uno degli ultimi angoli del nostro Paese, dove già ogni giorno si moriva di fame e di soprusi e dove – allo stesso tempo – persone come Danilo Dolci, Pino Lombardi e Ludovico Corrao, con le loro attività di animazione sociale e di lotta politica non violenta, hanno cercato di invertire la rotta della rassegnazione.

Ne parleremo in modo approfondito con l’autrice oggi pomeriggio, alle 17,30. Vi aspettiamo in sala Giove, nell’ambito di Più libri più liberi, che si tiene presso il Roma Convention Center La Nuvola, viale Asia 40 (zona Eur).

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